Perché puntare all'utilizzo dell'energia solare?

Il sole è una fonte di energia inesauribile, almeno per le nostre prospettive temporali; l’energia solare è distribuita in maniera molto più uniforme sul pianeta rispetto a tutte le altre attuali fonti energetiche; l’energia solare che investe la Terra è circa 15.000 volte superiore al fabbisogno energetico mondiale. L’energia solare che investe in un anno una superficie di poco meno di 2 metri quadrati di suolo (Italia Centrale) equivale ai consumi elettrici annuali di una famiglia media (circa 3.000 kWh).

SIMULAZIONE DI RISPARMIO

Se sussistono tutte le condizioni di fattibilità, possiamo valutare la convenienza per un impianto solare termico per la produzione di acqua calda.
- SOGGETTO: famiglia tipo di 3 persone
- SPESA INIZIALE: intorno ai 3300 euro per un impianto a circolazione naturale completo di installazione.
- RISPARMIO ANNUALE: 605 euro in detrazione (1/3 del 55%) + 300 euro di risparmio energetico annuo
- CONTRIBUTO REGIONALE: 600 euro (20%)
- TEMPI DI RECUPERO IMPIANTO: 4/5 anni RISPARMIO
TOTALE IN 15 ANNI: euro 5000

Installare un impianto solare termico conviene?

Per un'utenza tipica il consumo di acqua calda per usi residenziali è circa costante nell'arco dell'anno, mentre l'insolazione è bassa nel periodo invernale e vede il suo massimo nel periodo estivo: questo significa che se l'impianto viene dimensionato in modo da avere il 100% di Acs da fonte solare nei mesi più soleggiati, nei restanti mesi (da metà ottobre a metà aprile circa) il contributo medio dell'impianto solare sarà approssimativamente intorno al 50%, e la restante parte del fabbisogno verrà erogata dalla parte dell'impianto preesistente (ad esempio da una caldaia a gas). Grazie alle percentuali medie ottenibili, l'impianto solare per produzione di Acs risulta essere una tecnologia estremamente conveniente nella grande maggioranza dei casi residenziali, quindi sempre consigliabile (a patto che sussista la fattibilità). Condizioni di fattibilità - un tetto sul quale sia disponibile superficie non ombreggiata con un orientamento favorevole (non necessariamente sud pieno, situazione ottimale, ma comunque compreso nella fascia tra -90º e +90º, cioè tra est ed ovest passando per il sud); - uno spazio a terra ragionevolmente vicino all'utenza (da valutare caso per caso). La soluzione impiantistica verrà poi studiata in base al caso specifico, ad esempio tenendo conto della disponibilità di spazio per l'accumulo e dell'accessibilità.